Il Progetto "Zompa Lo Zoppo - Buco Marcello"

Da oramai più di dieci anni il progetto esplorativo della risorgenza di Zompa lo Zoppo, situata nel comune di Arpino in provincia di Frosinone, impegna il GSGM. Le particolarità geologiche della cavità che è impostata tutta nel conglomerato, le difficoltà tecniche dell'esplorazione, ben 6 elettropompe ad immersione disseminate lungo il percorso ipogeo, l'ambizioso progetto di collegarla a Buco Marcello ne fanno, a tutt'oggi il nostro impegno maggiore.
L'esplorazione si presenta ardua per la particolarità del territorio nel quale si apre la cavità. Si tratta infatti della formazione di Santopadre che si presenta come una roccia sedimentaria composta da clasti, che provengono principalmente da elementi di rocce calcaree meso-cenozoiche (provenienti dai rilievi carbonatici limitrofi all'areale di sedimentazione) e subordinatamente da elementi di selce, siltiti ed arenarie. Questa litofacies è caratterizzata da matrice prevalentemente calcarenitica a cemento calcitico, e in alcuni tratti da prevalentemente siltoso-argillose.
Per i meno esperti di termini geologici si tratta di una roccia molto poco coerente, spesso franosa, intercalata da ampie zone molto fangose. Da qui si comprendono i problemi che si possono incontrare nella progressione e la difficoltà nell'utilizzo delle pompe per lo svuotamento dei sifoni , in quanto spesso le pompe si surriscaldavano per l'intasamento dei filtri.
A questo si aggiunge il trasporto del materiale, spesso molto pesante , fino all'imbocco della grotta che può essere raggiunta fino a circa duecento metri solo dal trattore, e poi bisogna trasportare i materiali a piedi per un inesistente e ripido viottoletto creato dai nostri passi e dalle nostre scivolate con in mano e sulle spalle di tutto.
La progressione all'interno della grotta viene fatta sempre indossando la muta da sub in quanto la cavità, per la sua morfologia, non può essere mai completamente svuotata, neanche con l'ausilio delle pompe, e spesso ci si trova o camminare nel fango liquido o con l'acqua fino all'ombelico, i tratti completamente all'asciutto sono il 20% dell'intera cavità.

 

Il rilievo di Zompa lo Zoppo
Il racconto dello speleosub
Il racconto della esplorazione speleosubacquea a zompa lo zoppo. Di Danilo Blanda

 

Home | Fotografie |Topografia interattiva | Zompa Lo Zoppo | Le attività del GSGM | Contatti | Corsi

Palestra di roccia | Articoli | FSL | SSI | Biblioteca